Educazione alla Pace
Nell'ambito del Progetto di Educazione alla Pace, il Dipartimento di Disegno e Storia dell’Arte, coadiuvato da un team di docenti, ha organizzato attività caratterizzata da allestimenti e performance artistiche dedicate al tema come armonia e libertà di movimento. Oggi, 17 aprile, le due sedi del nostro Istituto si sono unite unite in un’unica esperienza espressiva, condividendo linguaggi e visioni per affermare, insieme, un messaggio di pace.
Presso la sede del "Bruno" un gruppo di studentesse e studenti, coordinato da alcuni docenti, ha presentato nell’area esterna un'azione performativa con semplici coreografie e brevi letture.
Di seguito il messaggio delle ragazze e dei ragazzi:
Abbiamo ascoltato le parole di poeti e poetesse, ascoltato la voce della Storia e della Letteratura e lasciato che la danza diventasse un inno alla libertà di movimento: una libertà che può esistere solo dove regnano pace, rispetto e serenità. Lo abbiamo fatto tutti insieme per trovare un momento di condivisione e riflessione comune. Le studentesse, accompagnate da alcune classi, si sono esibite in una performance di movimento libero ispirandosi al tema della pace. Hanno curato personalmente ogni dettaglio della coreografia che si conclude con il disegno di una spirale simbolo di equilibrio e armonia. Tutti gli studenti hanno collaborato all'allestimento, le classi prime e seconde con la creazione delle gru a origami, le altre classi si sono impegnate nella danza, nella cura delle fotografie, altre ancora nella preparazione dei testi e di una mostra che si propaga per tutta la Scuola.
Prima della conclusione dell'evento sono state lette le frasi scritte da alcuni studenti, [...] pensieri semplici, nati dal lavoro svolto insieme. Sono il nostro modo di dire che la pace non è un'idea astratta, ma un gesto quotidiano, un passo condiviso, una responsabilità che appartiene a tutti.
La pace per me è un bambino che dorme serenamente tra le braccia del padre in un autobus affollato in cui la gente si spinge a vicenda. Nonostante ciò il bambino è sicuro che il padre non lo farà cadere e lo progerrà da qualsiasi cosa.
La pace non è il silenzio del mondo, ma il suono del vento che mi spiega che faccio parte di qualcosa di enorme.
Ho smesso di cercare la calma fuori. L'ho trovata nel ritmo lento di un albero che non ha mai fretta di crescere.
Respirare l'ossigeno del bosco è come ricaricare l'anima. Qui non devo dimostrare niente a nessuno.
Pace è quando le nostre differenze smettono di essere muri e diventano ponti che attraversiamo insieme.
Ho trovato la tregua nel riflesso dei tuoi occhi: siamo mondi diversi che hanno imparato a gravitare intorno alla stessa luce.
Invisibile ma presente. La pace è l'aria che riempie i polmoni dopo un pianto, quella sensazione di essere finalmente leggeri.
La pace non è l'assenza di rumore, ma l'armonia tra i miei battiti e il battito del mondo.
La pace è l'amore fraterno di più persone che si sostengono a vicenda.
Senza pace e senza amore il mondo non riuscirà ad essere un posto migliore.
Un grazie speciale ai proff. E. Bonetto, M. Boscaro, F. Cirrone, L. Di Lucia Coletti, C. Ferraro, L. Scala e S. Tortora.
