Progetto Art & Science across Italy - V Edizione 2024-2026
Facciamo i nostri complimenti a tutti i gruppi che hanno partecipato al Progetto Art & Science, un percorso biennale che ha richiesto costanza, impegno, lavoro di squadra e creatività.
La mostra “Atomi di immaginazione”, aperta fino al 29/03/2026, che raccoglie le circa 60 opere esposte a Padova realizzate da oltre 170 studenti degli istituti di secondo grado di tutto il Veneto, ha registrato un’ottima affluenza di visitatori che hanno espresso vivo interesse per i lavori presentati. Sono state premiate due opere realizzate dai nostri studenti, un risultato di cui siamo particolarmente orgogliosi.
Rivolgiamo un grande in bocca al lupo al gruppo di studenti che rappresenterà il nostro Istituto all’esposizione nazionale in programma a Napoli il 16 maggio 2026.
Vi presentiamo alcune fotografie della mostra e delle opere realizzate dai nostri studenti con un abstract esplicativo.
• La Rivalsa di Prometeo, Zhi Cao Wang, Lucia Sorteni, Niccolò Zulian, progetto primo classificato
L’opera rilegge il mito di Prometeo in chiave positiva, come simbolo di riscatto attraverso la scienza. Tre paia di mani, evocative delle Parche, emergono dall’oscurità per rappresentare le fasi della terapia genica: il primo paio sostiene il filamento di DNA, il secondo (metafora del sistema CRISPR-Cas9) individua e taglia la base malata, mentre il terzo la rimuove e la sostituisce con una sana, richiamando il naturale processo di proofreading cellulare.
• Occhio per occhio, Maddalena Basso, Davide Citran, menzione speciale
Si tratta di una composizione digitalizzata stampata in plexiglass che esplora il tema della percezione visiva. I dodici fotogrammi rappresentano le principali fasi con cui il sistema nervoso ricostruisce ciò che vediamo (messa a fuoco, attribuzione del colore, capovolgimento dell’immagine). Accanto a questo processo interno, l’opera richiama ciò che l’osservatore percepisce all’esterno: un’immagine finale che il cervello restituisce come realtà, pur essendo solo una sua interpretazione. Come suggerisce Magritte in Le faux miroir, la visione non è uno specchio fedele del mondo, ma un’illusione costruita dalla mente.
• Συναψιλόγος – Synapsilògos, Margherita De Svaldi, Mariagrazia Faggian, Giorgia Pioli
L’opera rappresenta il legame profondo tra comunicazione umana e comunicazione neurale. Un cervello stampato in 3D, illuminato internamente da luci che evocano le connessioni sinaptiche, mostra come il linguaggio nasca da una rete complessa di segnali tra neuroni. Le piccole figure in das nero richiamano l’idea che ogni forma di comunicazione umana sia possibile solo grazie a questa fitta trama di relazioni interne ed esterne all’individuo.
Per saperne di più, visita il sito ufficiale: https://artandscience.infn.it/
I referenti Prof. Michele Boldrin, Prof.ssa Serena Borgatello, Prof.ssa Laura Scala, Prof.ssa Simona Tortora


