XII Edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico

Il Liceo Classico è vivo! Viva il Liceo Classico!
E soprattutto evviva le sue studentesse e i suoi studenti, protagonisti indiscussi venerdì 27 u.s. della Notte del Liceo, una serata in cui il nostro Istituto ha aperto le porte alla cittadinanza per illustrare la straordinaria attualità del pensiero classico.
L'originalità e l'arguzia certo non sono mancate tra le aule del "Franchetti", attraverso la reinterpretazione e la riproposizione di opere e temi, che hanno spaziato dall'Inferno dantesco, ai Promessi sposi per arrivare sino al fischio del treno che sconvolse per sempre la vita dell'impiegato Belluca, protagonista della novella di Pirandello.
Oppure i personaggi dell'Iliade: Ettore e Andromaca, Achille mai sazio di sangue, lontani ma anche interpreti attuali della tragedia purtroppo rinnovata della guerra.
Oppure il fallimento di Freud che, dopo una pur tenace terapia, getta la spugna dinanzi a pazienti come Medea e Clitemnestra, Antigone ed Edipo, Cleopatra, Narciso e Napoleone, incapace di proporre una cura efficace alla loro manìa
Non possiamo dimenticare la "Bruno-Franchetti Big Band", che ha sottolineato con la forza evocativa e trascinante della musica i momenti più importanti della serata.
Infine, il neonato gruppo teatrale, che si è fatto interprete di un testo potente quale l'Antigone di Sofocle che ripropone il dilemma se sia sempre giusto ubbidire alle leggi dello Stato, anche quando queste entrano in contrasto con gli agrapta nomina, con le leggi non scritte degli dei. 
Una serata piacevole, in cui non si è rinunciato a proporre dei messaggi di pace, di speranza, di dialogo, di cui oggi più che mai avvertiamo l'urgenza.
La Notte