Erasmus+

14-19 aprile 2024

 Disseminazione 15-19 aprile 2024

Le impressioni dei ragazzi

We have no words to express the incredible experience enjoyed together with the Turkish and Italian students. A week full of unforgettable moments that will live forever in our hearts. That’s why we feel really grateful and we would like to thank all the effort made by the Italian team, both students and teachers and the hospitality and welcome received by our Italian host families who have made us feel like at home. Gli studenti spagnoli

Partecipare al progetto Erasmus+ RESPECT è stata un'esperienza straordinaria che ha accresciuto il mio desiderio di esplorare il mondo che mi circonda. Sono profondamente grata per l'opportunità che ho avuto di immergermi in culture, tradizioni e lingue così diverse. Questo scambio ha non solo arricchito la mia comprensione culturale, ma mi ha anche permesso di approfondire la conoscenza della nostra città, Venezia, sotto una prospettiva ambientale ed ecosostenibile. Ogni conversazione e scambio di idee è stato un tesoro che ha arricchito le mie capacità linguistiche, scientifiche, civiche e di collaborazione. Riflettendo su questa esperienza, non vedo l'ora di mantenere vive queste connessioni culturali, rimanendo in contatto con i miei coetanei stranieri. Alessia Boato

Questa terza settimana di Erasmus svolta in Italia è stata inaspettatamente la più ricca. In Spagna avevo vissuto una favola spensierata, mentre qui in Italia eravamo noi ad organizzare tutto nel minimo dettaglio. Ovviamente è stata più stancante, ma anche più viva ed emozionante, tra corse, ansie e risate.
Questo viaggio mi ha permesso di riscoprire dei lati nascosti e affascinanti di Venezia, la mia terra dove vivo da ormai 16 anni.
Con questa settimana si è conclusa la mia esperienza di Erasmus Respect+, un progetto sulla sostenibilità che evidenzia come tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a migliorare la nostra condizione climatica.
Buona vita e grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto 🇹🇷🇪🇸🇮🇹Luca Bregadze

L’esperienza ERASMUS+ è stata per me costruttiva e appagante: mi ha permesso di fare nuove amicizie, conoscere nuove culture e imparare nuove cose. Giunta ora alla fine di questo percorso, mi sento soddisfatta, felice e sicura che porterò con me dei bellissimi ricordi. Maya Felline

L’intera esperienza di Erasmus+ è stata estremamente formativa ma lo è stato in particolare ospitare nella propria città e nella propria casa delle persone di culture da noi differenti. Prima di occuparsi di didattica questo progetto si occupa di condivisione di tempo, idee e spazi tra persone che hanno voglia di imparare ed ampliare le proprie conoscenze. Ovviamente, al lato umano dell’esperienza vi è accostato il lato didattico, in Italia incentrato sul tema dell’acqua ispirato dalla nostra Venezia, che abbiamo approfondito in modo molto interessanti e per nulla scontati. La settimana di mobilità è volata e a malincuore abbiamo concluso l’esperienza che sicuramente ci porteremo sempre nel cuore per i preziosi insegnamenti che ci ha lasciato. Alessia Faggian

Si è appena conclusa  la quarta e ultima tappa del progetto Erasmus+ R.E.S.P.E.C.T. (REuse Sustain ProTECT) presso la nostra scuola, dedicata alla promozione dell'uso sostenibile dell'acqua e all’esplorazione di buone pratiche per preservare l'ecosistema lagunare.

Abbiamo accolto calorosamente i nostri ospiti delle scuole Anadolusi Lisesi della Turchia e La Inmaculada  della Spagna con canti, musica e attività ludiche che li hanno introdotti alla storia e alla cultura italiana e veneziana. Successivamente gli studenti, divisi in gruppi internazionali, si sono immersi in attività di laboratorio per creare detergenti ecologici, utilizzando esclusivamente ingredienti naturali e non inquinanti.

Dopo un pranzo a base di pietanze locali offerto dalla nostra scuola, gli studenti si sono riuniti per lavorare in gruppo alla produzione di video e presentazioni riguardanti gli argomenti di studio da esplorare durante la settimana.

Il martedì, il gruppo è stato ricevuto nell'aula consiliare di Ca' Farsetti dall'Assessore alle politiche educative e alla scuola, che ha elogiato il lavoro svolto. Successivamente, il Responsabile del Centro Maree del Comune di Venezia, dott. Marco Favaro, ha approfondito il legame storico e pratico tra la città di Venezia e l'acqua, spiegando le strategie adottate per gestire il fenomeno dell'acqua alta. Nel pomeriggio, il gruppo ha visitato uno dei luoghi iconici di Venezia, il Palazzo Ducale.

Mercoledì siamo stati ospitati dall'Università di Ca' Foscari, dove il professor Roberto Pastres ha presentato il progetto BeBlue sull'Aquaponica, finanziato dall'UE. Questo progetto innovativo di economia circolare apre nuove prospettive di sostenibilità nell'agricoltura e nell'allevamento, riducendo significativamente il consumo d'acqua e eliminando l'uso dei pesticidi.

Giovedì il gruppo ha esplorato da vicino l'ecosistema lagunare durante un'emozionante escursione in barca e una visita guidata all'isola del Lazzaretto Nuovo, dove sono state illustrate alcune iniziative e pratiche di salvaguardia ambientale. La giornata si è conclusa con una visita alla colorotassima Burano, dove gli studenti hanno potuto assaggiare prelibatezze locali tra cui i famosi biscotti Bussolai.

La settimana si è conclusa venerdì mattina con la presentazione dei video e dei progetti svolti, seguita dalla consegna dei diplomi e da allegri balli tipici di ogni Paese. È stata un'esperienza intensa, di cooperazione e amicizia, una settimana ricca di emozioni e di gioia, che sarà indimenticabile per ogni partecipante.

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Alcuni scatti dalla seconda giornata di mobilità del Progetto Erasmus+ RESPECT con partner da Spagna e Turchia in visita a Venezia, in municipio con assessora alle politiche educative del Comune di Venezia (Sala Consiliare) e in visita al Centro Maree.

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22 marzo 2024

Si è appena conclusa la terza esperienza di mobilità del progetto Erasmus+ RESPECT in Spagna presso la scuola La INMACULADA di Algeciras. I nostri studenti insieme ai coetanei spagnoli e turchi hanno lavorato sul tema dell' economia circolare assistendo a conferenze sul tema presso l'università locale e a un seminario che spiegava come fosse possibile utilizzare in modo sostenibile le alghe in ambito cosmetico. È stata una settimana di scoperte culturali e di creazione di forti legami di amicizia. Toccherà tra poco alla nostra scuola ospitare i nostri partner; esploreremo insieme l'ecosistema della laguna di Venezia. Ecco alcuni commenti dei ragazzi e ragazze partecipanti.

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Pensieri su Erasmus Respect+ Algeciras 🇪🇸

L’esperienza Erasmus ad Algeciras è stata sorprendente, perché siamo stati ospitati da famiglie così dolci e proprio felici di vederci.
I gruppi delle tre nazioni, nonostante le differenti tradizioni e mentalità, hanno saputo amalgamarsi e trovare un’armonia incredibile come una compagnia di amici che si conoscono da una vita. Anzi la definirei proprio una famiglia. Io ho sempre avuto molta paura di parlare in inglese in pubblico, ma invece con questi ragazzi così tranquilli e senza superbia non mi sono sentito affatto a disagio, anzi mi sono proprio divertito.
Grazie a quest’esperienza ho potuto inoltre conoscere la cultura andalusa tra deliziosi piatti, interessanti seminari e incredibili attività di gruppo. Tutto questo rimarrà per sempre nel mio corazon.
Luca Bregadze

Partecipare a un'esperienza Erasmus ad Algeciras è stata un'esperienza indimenticabile che ha arricchito il mio bagaglio culturale e personale in modo significativo. Durante questo periodo, ho avuto l'opportunità di immergermi completamente nella vita quotidiana locale, interagendo con studenti e residenti, assaporando la deliziosa cucina andalusa e imparando numerose nozioni in ambito sostenibile, come l’utilizzo adeguato delle risorse presenti nei territori limitrofi.
Inoltre, grazie alla diversità culturale presente tra gli studenti Erasmus, ho avuto l'occasione di fare amicizia con persone provenienti dalla Spagna e dalla Turchia, condividendo esperienze, tradizioni e prospettive uniche. Questo scambio interculturale ha ampliato i miei orizzonti e mi ha fatto apprezzare la ricchezza della vera diversità.
Spero vivamente di avere l’occasione di tornare in questo luogo ricco di opportunità, in cui ho stretto relazioni basate sull’amicizia e sul rispetto.
Nicolò Baldan

La permanenza ad Algeciras è stata un’esperienza unica. Fin dal primo momento sono stata accolta calorosamente dalla mia famiglia ospitante come una vera e propria figlia. La gentilezza di tutti i ragazzi spagnoli e turchi mi ha colpito molto, così come la formazione che mi hanno fornito le varie attività organizzate dai professori.
Le serate sono state tutte magnifiche, sia quelle passate a casa, sia quelle tutti insieme in centro o a casa di qualcuno.
Ogni persona mi ha arricchito a modo suo e ha contribuito a rendere questa settimana indimenticabile. Mi sento tanto fortunata anche ad avere avuto la compagnia di Elena, Luca, Sara e Nicoló che mi hanno accompagnato in questa avventura e l’hanno resa ancora più speciale.
Il legame che si è creato tra noi studenti è stato sorprendente: fin dal primo giorno il gruppo sembrava coeso e legato, nonostante fosse composto da italiani, turchi e spagnoli. Il saluto è risultato molto difficile per tutti, ma ci siamo ripromessi di organizzare altre occasioni per vederci.
Auguro a chiunque di vivere una esperienza tanto formativa ma soprattutto tanto ricca di emozioni. Anna Rossetto

L’esperienza che ho vissuto in questa settimana di erasmus non la dimenticherò mai e auguro a chiunque di provare tali emozioni. È stata una settimana ricca di risate, felicità e spontaneità, mi ha fatto provare la vivacità della vita ed è un sentimento che custodirò per sempre dentro di me. La famiglia mi ha fatta sentire subito parte di essa, accogliendomi a braccia aperte e con un calore che non avrei mai potuto immaginare. Mentre per quanto riguarda i ragazzi spagnoli e turchi, con loro ho instaurato un rapporto molto stretto che spero fortemente di mantenere nel corso del tempo. È nata un’amicizia in pochissimi giorni che però è risultata in un legame molto profondo, e sembravamo amici da anni. Eravamo tutti persone di culture e tradizioni diverse che però erano legate dalla voglia d’imparare e dalla curiosità nei confronti dei propri coetanei.
Attraverso i webinar organizzati e visite svolte ho avuto la possibilità di approfondire le mie conoscenze riguardo all’utilizzo delle alghe del territorio e dell’economia circolare per promuovere la sostenibilità.
Quest’esperienza mi ha cambiato la vita, spero veramente di riuscire a tornare ad Algeciras per visitare i miei amici, per rivedere la mia famiglia e per creare altri bellissimi ricordi con loro. Non potrò mai ringraziarli abbastanza per avermi regalato alcuni dei momenti migliori della mia vita.
Sara Tekaia


7 marzo 2024

E' cominciata la terza mobilità del progetto Erasmus+ RESPECT in Spagna presso la scuola LA INMACULADA di Algeciras. Dopo una calorosa accoglienza con danze tipiche fatte dagli studenti spagnoli sono cominciati i lavori in gruppi internazionali composti dai nostri alunni, da quelli turchi e spagnoli sull'economia circolare. Le attività continueranno tutta la settimana e si alterneranno a visite di studio.

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Le nostre studentesse al lavoro in laboratorio per realizzare saponi ecologici insieme ai coetanei turchi e spagnoli presso il Colegio de la Imaculada, Algeciras.

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Erasmus+ RESPECT a Tarifa, nel punto più meridionale dell'Europa continentale, dove si incontrano l'Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo. I nostri studenti insieme ai coetanei di Spagna e Turchia.

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6 febbraio 2024 Webinar Seaweed from the space in the Gibraltar Strait

6 febbraio (1)

Il giorno 6 febbraio  2024 alle ore 17 si è svolto il Webinar tenuto da Jose Antonio Rosano Calvillo “Mapping the Rugulopteryx okamurae seaweed from the space in the Gibraltar Strait” nell'ambito del progetto Erasmus, REuse Sustain ProtECT (RESPECT) 2022-1-ES01-KA210-SCH-000083884 .Vi hanno preso parte studenti e docenti dei tre istituti coinvolti nel progetto di Italia, Spagna e Turchia.  Come la volta precedente, la prima parte del webinar è stata dedicata alla proiezione di slide preparate dal relatore ed accuratamente spiegate.

L'argomento trattato riguardava l'invasione del fondale roccioso dello Stretto di Gibilterra da parte dell'alga Rugulopteryx Okamarae che ha rimpiazzato le specie locali ed ha generato una miriade di problemi socio-economici nella regione, che riguardano, ad esempio, la pesca ed il turismo. Mappare l'evoluzione nella crescita di tale alga era fondamentale nella comprensione del fenomeno e telecamere a multi-spettro, posizionate sui diversi satelliti che orbitano intorno alla terra, hanno aiutato a individuare la presenza di macroalghe e piante marine in fondali bassi. La prova della presenza delle alghe si è ottenuta dall'osservazione delle proprietà ottiche delle acque analizzate nella parte superiore dell'atmosfera, con una correzione degli effetti atmosferici e della colonna d'acqua.

E' stato poi descritto il prototipo che ha consentito la mappatura delle alghe morte sulla costa e in fondali bassi, fino a 10 metri di profondità, dello stretto di Gibilterra: con l'incorporazione di una correzione del segnale rilevato tramite l'atmosfera e della colonna d'acqua e tenendo in considerazione anche le prove relative alle osservazioni raccolte a terra da pescatori e subacquei,   si è sviluppato questo strumento che ha la  capacità di mappare la distribuzione delle alghe, da quando i dati del satellite ESA Sentinel-2 sono disponibili, dal 2015. Sono stati usati i dati di riflettività della parte superiore dell'atmosfera con 13 bande spettrali delle immagini del Sentinel-2 e per accedere ai dati si è usata l'applicazione Google Earth Engine (GEE): https://earthengine.google.com/.   

Alla fine della trattazione del dottor Jose Antonio Rosano Calvillo, si è dato ampio spazio alle domande degli studenti turchi, spagnoli ed italiani. I quesiti posti sono stati interessanti e pertinenti ai temi trattati. Concluse le domande, tutte le componenti hanno ringraziato il relatore dichiarandosi soddisfatte delle risposte avute e conoscenze acquisite.

6 febbraio (2)


Il giorno 12 dicembre 2023 alle ore 17.00 si è svolto il Webinar tenuto dal dottor Francesco Cavraro, ricercatore presso l'Università Ca' Foscari di Venezia sul tema “La Laguna Veneziana: il risultato di processi naturali ed antropici”, nell'ambito del progetto Erasmus, REuse Sustain ProtECT (RESPECT) 2022-1-ES01-KA210-SCH-000083884 .Vi hanno preso parte studenti e docenti dei tre istituti coinvolti nel progetto di Italia, Spagna e Turchia. Come la volta precedente, la prima parte del webinar è stata dedicata alla proiezione di slide preparate dal professore e accuratamente spiegate. L'argomento è stato suddiviso in cinque parti principali:

1. La laguna di Venezia: chi, che cosa, dove, quando, perché;

2. Cos'è una laguna costiera: morfologia e idrodinamica;

3. Come si forma una laguna e come cambia: naturale evoluzione geo-morfica;

4. I diversi tipi di habitat terrestre e acquatico;

5. Ricerca / prospettive future / cambiamento climatico.

Nella prima parte il professor Cavraro ha spiegato la formazione del mare Mediterraneo, con riferimento anche alla sua origine storica, dai movimenti tettonici all'apertura del Canale di Suez e l'inizio delle migrazioni lessepsiane. Nella seconda parte ha trattato le caratteristiche morfologiche del mare Adriatico e della laguna veneziana, con la sua idrodinamica basata anche sui molti fiumi e foci di fiumi che vi si trovano. Nella terza parte ha sottolineato l'importanza del ciclo delle maree, bassa e alta marea, la diminuzione di bacini idrici dopo la deviazione dei fiumi che vi sfociavano, con la diminuzione dell'immissione di acqua dolce che ha comportato l'aumento della salinità, la diminuzione dei sedimenti e il conseguente fenomeno dell'erosione. Nella quarta parte il professore ha evidenziato l'ecosistema estremamente complesso della laguna veneziana che può essere distinto in tre principali categorie morfologiche: le zone sovra-marea, ossia sopra il massimo livello raggiunto dall'alta marea, che includono zone costiere dell'entroterra, cordoni costieri e isole; le zone mesolitorali, situate nella gamma di escursione delle maree; le zone subtidali situate al di sotto del livello minimo raggiunto dalle basse maree. Nella quinta parte ha messo in luce l'inquinamento della laguna e citato la Water Framework Directive, direttiva che mira a raggiungere un buon livello di non inquinamento nei corsi d'acqua come fiumi, laghi e nelle acque costiere dell'Unione Europea. Evidenziando che Venezia attualmente presenta un abbassamento dovuto a cause naturali dello 0,05 cm all'anno, ha fatto riferimento alle barriere del Mose che in futuro non riusciranno a controllare episodi di innondazioni derivanti da un aumento relativo del livello del mare di + 0.40 m. e ha citato il LIFE VIMINE, un progetto coordinato dal dipartimento di ingegneria industriale dell'università di Padova, che si occupa della definizione e applicazione di un approccio che integra obiettivi ambientali, sociali ed economici per proteggere le barene della laguna di Venezia dall'erosione.

Alla fine della trattazione del dottor Cavraro, si è dato ampio spazio alle domande degli studenti turchi, spagnoli e italiani. I quesiti posti sono stati interessanti e pertinenti ai temi trattati. Concluse le domande, tutte le componenti hanno ringraziato il relatore dichiarandosi soddisfatte dell'evento e delle conoscenze acquisite.


12 dicembre 2023 Webinar con il dott. Francesco Cavraro, ricercatore presso l'Università Ca' Foscari di Venezia ed esperto dei sistemi lagunari, sul tema The Venitian Lagoon.

The Venetian Lagoon


16 novembre 2023 Webinar con il dott. Francesco Cavraro, ricercatore presso l'Università Ca' Foscari di Venezia ed esperto dei sistemi lagunari, sul tema Transition ecosystems and Wetlands.

Webinar 1

Primo webinar sui sistemi di transizione e le paludi

Il giorno 16 novembre 2023, alle ore 17.00 si è svolto il Webinar tenuto dal dottor Francesco Cavraro, ricercatore presso l'Università Ca' Foscari di Venezia ed esperto dei sistemi lagunari, sul tema “Transition Ecosystems and Wetlands”, nell'ambito del progetto Erasmus, REuse Sustain ProtECT (RESPECT) 2022-1-ES01-KA210-SCH-000083884 . 

Vi hanno partecipato studenti e docenti dei tre istituti coinvolti nel progetto di Italia, Spagna e Turchia. La prima mezz'ora sono state proiettate delle slide preparate dal dottor Cavraro che sono state spiegate e analizzate approfonditamente. Si è partiti dalla definizione di “Wetland” ed in particolare delle wetland costriere, di estuario e dei quattro diversi tipi di estuario, per poi passare alle lagune costiere, analizzando le cause e condizioni che portano alla loro formazione, come il progressivo accumulo dei sedimenti che concorrono alla creazione delle barriere che le separano dal mare. Si è poi passati a parlare degli ecosistemi naturali e dei molteplici benefici che essi offrono, sotto forma di risorse, risultati di processi naturali e contributi al benessere mentale, che, in  base al tipo di beneficio apportato, sono stati divisi in quattro categorie: di sostenimento, di approvvigionamento, di regolazione e culturali. Si è evidenziato che fanno farte del primo tipo il supporto ai cicli di vita, sia delle specie residenti che dei migranti marini, così come la variabilità spazio-temporale che porta alla diversità degli Habitat. Fanno farte del secondo tipo la pesca e l'acquacultura, la caccia di uccelli acquatici, la produzione di miele e piante edibili. Del terzo tipo sono invece la denitrificazione, l'isolamento di carbonio, la protezione da eventi estremi, come terremoti, tzunami ed uragani. In fine, fanno parte del quarto tipo gli elementi culturali, come il turismo ed escursionismo, il birdwatching e le informazioni per uno sviluppo cognitivo. Alla fine della trattazione del dottor Cavraro, si è dato ampio spazio alle domande degli studenti turchi, spagnoli ed italiani. I quesiti posti sono stati interessanti e pertinenti ai temi trattati e hanno talvolta richiesto un piccolo approfondimento da parte del relatore. Alle 18.20, concluse le domande, tutte le componenti hanno ringraziato il relatore dichiarandosi soddisfatte e ci si dati appuntamento per il prossimo webinar del 12 dicembre.

In allegato la locandina.

Webinar 2023_11_16


22-28 ottobre 2023 - Erasmus+ R.E.S.P.E.C.T.: Mobilità a Eskisehir (Turchia)
Il progetto Erasmus+ R.E.S.P.E.C.T. (REuse Sustain ProTECT) continua.
Dopo la precedente esperienza di formazione per gli insegnanti coinvolti nel progetto la scorsa primavera presso il nostro Istituto, cinque alunne e alunni di tutti e quattro gli indirizzi, accompagnati dalle docenti Giuseppina Carestiato e Anna Darin, sono partite per la Turchia, ad Eskisehir (Anatolia), presso la scuola “Anadolu Lisesi”, protagonista e leader da anni di diversi progetti europei.

Durante il soggiorno i partecipanti sono stati divisi in gruppi di lavoro internazionali, in cui hanno potuto confrontarsi e lavorare sul tema del progetto, cioè l’Obiettivo 12 di Agenda 2030, “uso e consumo responsabile delle risorse”. In particolare, in Turchia è stato affrontato il tema delle energie rinnovabili, sia da un punto di vista teorico, con la partecipazione di esperti, sia da un punto di vista più laboratoriale, con attività pratiche che hanno portato i ragazzi alla realizzazione di dispositivi per lo sfruttamento dell’energia solare.

Il viaggio ha dato alle studentesse e agli studenti l’opportunità di approfondire le conoscenze sull’utilizzo delle energie rinnovabili con l’obiettivo di aumentare la loro consapevolezza sul tema e promuovere di conseguenza comportamenti più consapevoli, etici e sostenibili anche nella vita quotidiana.

Le ragazze e i ragazzi sono stati accolti e ospitati dalle famiglie dei loro compagni turchi e non sono mancate occasioni di socializzazione e di conoscenza della cultura locale con la possibilità di apprezzare la città di Eskisehir, definita come una delle città più vivaci e aperte della Turchia con una numerosa popolazione universitaria.

Erasmus Respect

Conclusione dei lavori: Erasmus+


11 ottobre 2023 - Il gruppo di lavoro Erasmus+ RESPECT si è ritrovato a scuola per le attività di coordinamento del progetto e ha anche celebrato gli Erasmus Days ricordando il programma Erasmus e le opportunità di scambio e studio all'estero che offre agli studenti europei. Grazie al programma Erasmus, ora presente anche nel nostro istituto, gli studenti collaborano con coetanei stranieri a distanza durante tutto l'anno in numerose attività di studio e confronto, e possono trascorrere gratuitamente periodi all’estero visitando scuole e soggiornando presso famiglie ospitanti; in questo modo acquisiscono non solo nuove conoscenze ma anche una maggiore comprensione delle diverse culture europee, competenze linguistiche avanzate e la capacità di adattarsi a nuovi ambienti.


2 ottobre 2023 - Il gruppo di lavoro Erasmus+ RESPECT ha partecipato a un webinar su Energy Sources and Renewable Energy

Webinar


L'Istituto è impegnato in due progetti Erasmus: WAFLE e RESPECT 

WAFLE – WATER FOOTPRINTS AND LITERACY EDUCATION

immagine waffle

Il Water Footprints and Literacy Education – WAFLE è un progetto Erasmus che coinvolge cinque istituti di altrettanti Paesi: Grecia, Italia, Portogallo, Spagna e Turchia.

Tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) definiti dall’ONU come strategia “per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti” e conosciuti anche come Agenda 2030, è stato individuato come particolarmente significativo l’obiettivo 6: Garantire a tutti l’accessibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari.

Il progetto mira dunque all’acquisizione di una “alfabetizzazione idrica”, ritenuta una priorità per l’acquisizione di uno stile di vita sostenibile. Con “alfabetizzazione idrica” si intende dunque il raggiungimento di un livello di conoscenza che includa la capacità di comprendere le informazioni di base relative alle risorse idriche, all’utilizzo e alla gestione sostenibili dell’acqua e all’importanza e necessità dell’acqua per la vita.

Nell’ambito del progetto si prevede che i partecipanti acquisiscano conoscenze e competenze in riferimento all’alfabetizzazione/educazione idrica attraverso attività per la tutela dell’acqua che garantiscano un utilizzo consapevole e conservativo delle risorse idriche.

In particolare, si prevede che i partecipanti:

  • acquisiscano familiarità con il bene idrico, si impegnino attivamente per la sua tutela e lo considerino un bene comune
  • definiscano, calcolino e confrontino le loro impronte idriche
  • identifichino le componenti alla base dell’impronta idrica: acqua blu, acqua verde, acqua grigia
  • sviluppino consapevolezza riguardo al problema della scarsità idrica
  • acquisiscano adeguate conoscenze sui molteplici aspetti legati all’utilizzo e alla gestione dell’acqua al fine di garantire un consumo idrico più prudente
  • comprendano come avviene la fornitura e l’erogazione dell’acqua che usiamo quotidianamente, oltre agli standard di qualità e sicurezza
  • utilizzino il bene idrico con prudenza in contesti domestici e non solo.

Il progetto prevede anche la produzione dei seguenti materiali che verrano pubblicati nella piattaforma eTwinnig:

  • Presentazioni della scuola e dei sistemi scolastici
  • Il motto e il logo del progetto
  • Una mappa delle risorse idriche della regione o provincia dove la scuola è localizzata
  • Una mappa dei paesi che soffrono di scarsità idrica nel mondo
  • Una mappa delle regioni dove si trovano acque curative
  • Una brochure infografica sull’inquinamento dell’acqua con informazioni su come l’acqua si inquina (l’effetto dei detersivi e dell’inquinamento atmosferico sull’acqua), le malattie causate dall’acqua inquinata, gli effetti negativi dell’inquinamento dell’acqua sugli animali, le misure da adottare per mantenere l’acqua pulita
  • Una pagina sugli scienziati che hanno fatto studi importanti sull’acqua con utilizzo di applicazioni Padlet e Mentimeter

Respect

REuse Sustain ProtECT (RESPECT) 2022-1-ES01-KA210-SCH-000083884 è un progetto Erasmus +  su piccola scala che coinvolge tre istituti di altrettanti Paesi: Italia, Spagna e Turchia.

Tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDG) definiti dall’ONU come  strategia “per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti” e conosciuti anche come Agenda  2030, è stato individuato come tema da esplorare l’obiettivo 12: Consumo e produzione responsabili.

Il progetto parte dall’assunto che per l’acquisizione di uno stile di vita sostenibile sia necessario sviluppare una “educazione ad una corretta produzione, gestione e consumo di beni e risorse”, intesa come il raggiungimento di un livello di conoscenza che includa la capacità di comprendere le informazioni di base  relative alla produzione sostenibile di beni, come ad esempio l’abbigliamento, servizi ed energia,  all’importanza e necessità dell’acqua per la vita, al suo utilizzo e alla sua gestione.

Nell’ambito del progetto si prevede che i partecipanti acquisiscano conoscenze e competenze in  riferimento a:

  • energie rinnovabili (con attività guidate dalla Turchia)
  • modi creativi e sostenibili per ridurre la produzione di rifiuti tessili (con attività condotte dalla  Spagna)
  • gestione consapevole e conservativa della risorsa idrica nell’ecosistema laguna di Venezia (con  attività condotte dall’Italia)

In particolare, per quanto riguardo le attività condotte dall’Italia si prevede che i partecipanti:

  • acquisiscano familiarità con la risorsa idrica, si impegnino attivamente per la sua tutela e la  considerino un bene comune;
  • conoscano anche attraverso attività di esplorazione sul posto le caratteristiche principali  dell’ambiente lagunare, della sua fauna e della sua flora e l’intervento dell’uomo nei secoli a  tutela dell’ecosistema lagunare;
  • conoscano esempi di attività economiche e produttive, ad esempio in agricoltura, che usano la  risorsa idrica in modo etico ed ecosostenibile nei processi produttivi.

Grazie al lavoro in gruppi internazionali, sia in presenza che online e a metodologie di  apprendimento cooperativo ed esperienziale, gli studenti e le studentesse svilupperanno o  miglioreranno le seguenti competenze chiave:

  • competenze linguistiche in lingua inglese mentre interagiranno in attività di cooperazione con i  loro pari per la realizzazione di attività comuni.
  • Competenze STEM e “green” mentre studieranno e si confronteranno sugli argomenti e  tematiche del progetto relativi ad Agenda 2030 che li potranno ad orientarsi anche verso scelte di  studio e carriere future relative alla sostenibilità
  • Competenze trasversali sociali e civiche grazie alla costante interazione e comunicazione con  pari e adulti appartenenti a contesti socioculturali diversi;

questo confronto porterà i giovani ad  evitare stereotipi e pregiudizi e a sviluppare una comprensione profonda basata sulla cooperazione, la creatività, la flessibilità tutte qualità necessarie per società sempre più  interconnesse e globali.

Allegati

locandina Erasmus+ 16.11.2023